Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono donna e scrivo. Sono plebea e so leggere. Sono nata serva e sono libera. Con queste parole Leola inizia a parlare di sé e della sua straordinaria esistenza nell'Europa delle crociate. Impegnata a tirare l'aratro mentre gli "uomini di ferro" impregnano di sangue il terreno in uno dei tanti insensati scontri feudali, Leola sogna di andare lontano, al fianco del suo Jacques. E invece un signore getta lo sguardo rapace su nuove terre le mutila i sogni con noncuranza. Ma la contadina adolescente si ribella e prende una decisione folle: indossare l'armatura di uno dei giovani guerrieri morti attorno a lei e fingersi uomo per ritrovare l'amato.
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