Nel settembre del 1891, in viaggio verso i Pirenei, Zola compie una breve sosta a Lourdes. Subito ha l'idea di dedicare un romanzo a quella "città straordinaria": Lourdes, pubblicato nel 1894, sarà la prima delle "Tre città", a essa seguiranno Roma e Parigi, luoghi da cui il divino si è ormai assentato, sostituito da nuovi idoli, come il denaro e il potere. Ad attrarre Zola è lo spettacolo delle folle di pellegrini, il risveglio di una fede arcaica promosso dalle visioni di Bernadette: sul finire di un secolo in cui la cultura positivistica credeva di scorgere la definitiva sconfitta dell'irrazionale, ecco invece riemergere il bisogno del soprannaturale, forse inestinguibile nell'uomo. Questo diario della sua permanenza nella cittadina pirenaica costituisce una testimonianza preziosa dei contrasti scatenati dai miracoli, contrasti sotto i quali si scorge anche l'ombra dell'affaire Dreyfus. Ma il diario è un tassello importante di quel lavoro da etnografo che Zola aveva già intrapreso con i suoi Cahiers di lavoro, in preparazione dei romanzi precedenti: spaccato della Francia di fine Ottocento, ma anche del conflitto ideale e ideologico tra la cultura laica e il cattolicesimo del tempo, fra la partecipazione alle sofferenze dei malati e la degradazione estetica della nuova Lourdes e del suo mercato della fede.
EAN
9788876980930
Data pubblicazione
2010 05 31
Lingua
ita
Pagine
112
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono rapido e personale.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.