In un racconto in cui si intrecciano elementi autobiografici e utopie, storie individuali e destini di popoli interi, Chouraqui conduce il lettore dall'infanzia dei due protagonisti a Gerusalemme, dove i confini fra arabi ebrei e cristiani incessantemente si confondono e si ricostituiscono, al loro ritrovarsi nei giorni drammatici della guerra dei sei giorni, nel 1967. Molte vicende nel frattempo li avevano separati: i differenti percorsi intellettuali avviati negli anni dell'università a Parigi, anni segnati dal fascino della cultura e della laicità francese, ma anche dalla riscoperta del valore delle proprie radici religiose e culturali, e in seguito il dramma della seconda guerra mondiale, la partecipazione attiva in Francia alla resistenza, il ritorno in Palestina e l'esplosione della guerra tra Israele e il mondo arabo nel 1948. Il protagonista traccia con maestria la trama di una storia i cui fili si riannodano in una radice comune, mostrando come arabi ed ebrei possano immaginare ancora oggi, nonostante decenni di violenze sanguinose, di muovere infine verso un destino di pace comune. Visionario e lucidissimo, appassionato e razionale, questo testo suggerisce la possibilità di perseguire con successo, in Palestina, un ideale di vita comune.
EAN
9788876981333
Data pubblicazione
2007 05 31
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro
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