Il cristianesimo tolstojano è definito artificiale" da Zweig, quasi che l'approdo evangelico altro non fosse che una terapia intensiva per lenire i mali interiori del vecchio guerriero. Le pagine più belle del ritratto che segue sono, non a caso, quelle tese a riprodurre un giorno della sua vita quotidiana, fra impavide corse a cavallo nel bosco e squallide riunioni familiari. Il proprietario terriero è costretto a convivere con l'anarchico spirituale. Come quando, vedendo un campo incolto, vorrebbe rimproverare i contadini che non lo curano, ma di fronte alle parole della povera donna che si difende coi bambini attaccati alla sottana, non resiste alla tentazione di farle l'elemosina. L'uomo antico lotta contro il nuovo una battaglia sanguinosa che finirà senza vinti né vincitori. Una condizione che, come sappiamo, condurrà Tolstoj a sottrarsi alla moglie e a tutto ciò che lei, nella mente del fuggiasco, incarna. La risoluta impennata s'interrompe alla stazione di Astapovo dove il vecchio maestro muore. L'occhio di Zweig si fissa proprio sull'ultimo declino, poco prima della maldestra e rocambolesca evasione senile che noi dovremmo inquadrare, al di là della vicenda che riguarda il grande narratore russo, nella totalità della serie biografica da lui conclusa." (Eraldo Affinati)
EAN
9788876983375
Data pubblicazione
2015 05 21
Lingua
ita
Pagine
138
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
142
Larghezza (mm)
222
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
253
Come si presenta questo libro
Un libro pensato per accompagnare i più piccoli
Qui funzionano soprattutto chiarezza, immagini e facilità d’ingresso: il libro è costruito per essere seguito senza fatica.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia per bambini, prime letture e racconto illustrato.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
Ideale per
Ideale per primi lettori
Funziona bene per i più piccoli e per chi vuole proporre una lettura accessibile, accompagnabile e poco faticosa.