I fasti imperiali di Roma, è vero, non smetteranno mai di incantare. Ma da qualche decennio un «altro Lazio» è uscito dal cono d'ombra dell'Urbe per mostrare al mondo gli innumerevoli tesori che si dipanano lungo le sue strade antiche, nella Tuscia viterbese come nell'Agro Falisco, nella Sabina come in Ciociaria. Tra questi svettano i castelli, baluardi di pietra segnati in maniera indelebile dal blasone delle dinastie che li hanno eretti o conquistati, difesi oppure rasi al suolo per poi ricostruirli e magari trasformarli in splendide dimore signorili, emblemi di raffinatezza e sfavillante potenza. Nei secoli le roccaforti laziali hanno ospitato imperatori e pontefici, prelati e condottieri, nobildonne e mecenati, vedendo consumarsi tra le loro mura le imprese, le passioni, i tradimenti dei grandi casati - i Colonna e i Caetani, i Borgia e i Della Rovere, gli Orsini e i Ruspoli, i Farnese e i Baglioni - che hanno plasmato nel profondo l'identità di questi luoghi scrivendone la storia. Giunti alla modernità con qualche ferita, gli splendidi castelli laziali tornano in queste pagine a far sentire la loro voce, raccontando le loro vicende e facendone rivivere i protagonisti.
EAN
9788877076519
Data pubblicazione
2022 06 17
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
148
Larghezza (mm)
214
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
360
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