Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Se il Romanticismo, alla ricerca delle radici storiche e culturali su cui fondare una letteratura nazionale tedesca, aveva riscoperto l'Età medievale, intorno alla seconda metà dell'Ottocento l'interesse si sposta verso il Rinascimento del gobelin e dello "stile grande", della bellezza e della magnificentia. Pubblicata nel 1873, la novella "L'amuleto" di Conrad Ferdinand Meyer può essere considerata un classico di tale ricezione ottocentesca "decadente" che, iniziata da Nietzsche ma soprattutto dallo storico Jacob Burckhardt, raggiungerà poi con D'Annunzio e Hofmannsthal il suo momento di maggiore sintesi formale e creativa.
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