Una storia da seguire con facilità
L'autore nell'opera appunta il suo sguardo su tre figure tratte da alcuni capolavori della letteratura e dell'arte: l'"Aiace" di Sofocle, l'"Indemoniato di Gerasa" dal Vangelo secondo San Marco, l'"incubo" di Füssli. "Tre furori. Tre notturni. Tre possessioni" scrive Starobinski nell'Avvertenza. "Gli studi qui riuniti riguardano tutti situazioni estreme in cui, nella violenza o nell'inerzia, l'individuo subisce la legge di un potere superiore: Aiace massacra gli armenti; l'indemoniato di Gerasa urla tra le rocce ed i sepolcri; la dormiente si abbandona allo spavento. Tre poteri oppressivi: Atena, il demone Legione, l'incubo."
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono illustrato e teso.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.