Tra i clandestini che sbarcano sulle coste della Sicilia, in cerca di asilo e di rifugio, approdano a Siracusa una donna, Kristina, e sua figlia, Yuli. Sono ospitate in un Centro di accoglienza - un peschereccio carico di altri profughi -, Prima porta. Qui presta opera di volontariato Paolo, un artista che, colpito dallo sguardo e dalla figura della donna, le porta con sé. È l'inizio di un viaggio nell'isola e nella memoria. La presenza di Kristina lo aiuta a superare il dolore per Lisa, un amore troncato drammaticamente. Anche Kristina però si porta dentro una storia di dolore. Per affrontarlo, chiede a Paolo di accompagnarla a Beslan, il luogo da cui è fuggita, e dove intende realizzare - insieme a lui e in concerto con gli amici Riccardo e Pier - uno spettacolo per "fare memoria". Sopraffatta dal ritorno, Kristina non vuole più abbandonare il suo mondo. Sembra tutto finito, invece col tempo entrambi comprendono che la propria vita non ha senso senza l'altro. Paolo sperimenta che, non solo in arte ma anche nella vita, il "punto di fuga" è un punto di convergenza. I loro cammini si incrociano di nuovo. Si cercano, si ritrovano e decidono di essere realmente in concerto, anima e corpo, nel procedere verso il futuro.
EAN
9788877109484
Data pubblicazione
2012 02 02
Lingua
ita
Pagine
156
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
130
Larghezza (mm)
225
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
223
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.