Essere all'onore della cronaca può far piacere e può far dispiacere. Ma l'opinione personale conta poco: chi decide se pubblicare i nomi degli individui, se pubblicare le loro foto? Ma perché poi le notizie vanno pubblicate? Per soddisfare la curiosità dei lettori? O perché si giudica il fatto di interesse pubblico? Le leggi si occupano di proteggere la sfera privata dei cittadini dalle intrusioni indebite, anche dei media. La deontologia dei giornalisti si è mossa soprattutto a protezione dei minori. Ma né le leggi né la deontologia sono univoche, e la cultura dei giornalisti è in ritardo nel riflettere sulle conseguenze talora drammatiche del mancato rispetto dovuto specialmente alle persone in difficoltà. Il saggio indaga le origini dell'interesse dei mass media per la vita delle persone, celebri e meno celebri, descrive il tentativo delle legislazioni d'Europa e d'America di garantire il rispetto della privacy, propone un metro di applicazione del grado di interesse pubblico di una notizia, e infine riserva all'etica alcuni casi-limite in cui la coscienza dei giornalisti e la sensibilità del pubblico sono messi alla prova.
EAN
9788877134929
Data pubblicazione
2008 06 19
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
129
Larghezza (mm)
210
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
344
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L'onore della cronaca. Diritto dell'informazione e rispetto delle persone—