Un libro che lavora molto sul piano visivo
Nel 1994 ho lavorato nello studio di Livio Vacchini a Locarno: nove mesi durante gli studi che hanno formato il mio pensiero di architetto. Lo testimonia questo piccolo saggio, scritto in francese nel 1995, apparso nel 2012 sulla rivista FACES di Ginevra e ora pubblicato per la prima volta in italiano, con in aggiunta una lettera di commento inviatami a suo tempo dallo stesso Vacchini. Il testo, rivisto in alcune parti, mantiene i riferimenti temporali del 1995. Oggi tuttavia, a dieci anni esatti dalla scomparsa di Livio Vacchini, non può che essere inteso come un piccolo omaggio alla sua memoria.
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