Natura e principi del gusto

Autore/i: Archibald Alison

Editore: Aesthetica

Opera conclusiva della grande vicenda dell'estetica inglese del Settecento, la Natura e i principî del Gusto di Archibald Alison (1757-1839), pubblicata nello stesso anno della Critica del Giudizio (1790), rappresenta non solo una strada alternativa alla coeva costruzione teorica di Kant, ma anche la ratifica di una svolta capitale dell'estetica moderna, singolarmente anticipatrice di molti nuclei nodali della contemporaneità. Conducendo all'estremo il soggettivismo teorizzato dagli empiristi sei e settecenteschi, Alison giunge a individuare lo statuto peculiare dell'esperienza estetica nella relazione tra l'oggetto percepito e il soggetto fruitore, tra le qualità intrinseche di ciò che si ha di fronte e la struttura di chi quel quid esperisce. Assunta dai suoi predecessori la nozione di "senso interno" deputato a sovrintendere alla fruizione estetica, Alison vi fa convergere la "logica delle associazioni" che l'esperienza sull'oggetto è in grado di attivare: le "catene di idee" messe in moto dalla fruizione, attivando un corredo emozionale e identitario irripetibile ed esclusivo del soggetto, abilitano l'idea di un gusto (o meglio, di una infinita pluralità di gusti) che a nessuna condizione può essere ridotto a leggi universali. Il risultato è allora un'estetica totalmente dislocata sui meccanismi espressivi ed emotivi che stanno alla base del rapporto (edonistico) tra oggetto e soggetto. Un esito che, di fatto, segue il medesimo destino che l'estetica settecentesca aveva assegnato alla categoria del Sublime la quale, non a caso, trova ampio spazio entro la trattazione dell'autore, quasi a farne davvero la marca più caratteristica dell'emozione estetica. Le numerose esemplificazioni della letteratura, della musica e dell'architettura analizzate da Alison mettono in luce le qualità espressive veicolate dagli oggetti di queste arti, qualità capaci di imprimere emozioni che ciascun soggetto, peculiarmente, esperisce. Da qui, ad esempio, il valore pregnante dei prodotti del design come oggetti nei quali la bellezza coniuga l'espressione della forma con la dimensione dell'utilità. Riflessioni che, d'altra parte, fecero degli Essays di Alison uno dei testi più frequentati persino in seno al funzionalismo architettonico del tardo Ottocento. La presente edizione, la prima in lingua italiana, puntualmente curata da Simona Chiodo, colma un grave vuoto della cultura estetologica, svelando le radici di molte modalità peculiari del dibattito odierno.

EAN

9788877261915

Data pubblicazione

2023 01 27

Lingua

ita

Pagine

244

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

145

Larghezza (mm)

213

Spessore (mm)

24

Peso (gr)

366

Come si presenta questo libro

Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Perché può piacerti

, con un tono facile e emotivo e un approccio facile.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
Disponibile
From €25.00
Natura e principi del gusto
€25.00