La Critica del gusto di Galvano della Volpe può essere considerata un classico dell'estetica italiana del '900. Fortemente innovativo nel panorama degli studi estetici del tempo, il libro si propone di dar vita ad un'estetica marxista basata sul carattere, ad un tempo, conoscitivo e storico-sociale delle opere d'arte assicurato dalla particolare tessitura linguistica e tecnico-compositiva di ciascuna di esse. La varietà e la ricchezza dei temi discussi nel libro ne rendono la lettura affascinante. Il filosofo vi troverà una critica radicale dell'estetica idealistica e postromantica da un lato e delle tendenze estetiche "sociologiche", tipiche di molto marxismo novecentesco, dall'altro. Al linguista sarà offerta una originale applicazione della teoria scientifica del segno linguistico all'interpretazione di testi poetici. Il critico d'arte, infine, vi troverà un complesso assai fitto di analisi non solo poetico-letterarie, ma anche musicali, cinematografiche, pittoriche e architettoniche. Tutte queste linee di discorso sono volte a dimostrare che l'humus sociale e politico, nonché il pensiero filosofico, giuridico, religioso di un'epoca storica, sostanzino di sé il messaggio artistico dell'opera d'arte al punto da condizionare in modo essenziale l'esperienza del gusto.
EAN
9788877262523
Data pubblicazione
2024 10 18
Lingua
ita
Pagine
320
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
215
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
22
Peso (gr)
434
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto supporto allo studio, studiare con guida e studiare con continuità.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato e tecnico e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.