Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L'autore comincia a scrivere i Principi, in tre libri, esclusivamente per i propri figli sin dal primo anno universitario, cioè da quando non era ancora nemmeno fidanzato, per essi sono state, infatti, concepite le ampie "note-testo" didascaliche. Il lavoro vuole essere un paterno accorato invito alla meditazione religiosa per la comprensione del vero senso della vita. Non destinato originariamente alla divulgazione, viene pubblicato grazie agli incoraggiamenti all'autore da parte di amici cari.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per studenti e chi cerca riflessione spirituale, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.