Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Sulla battigia è il mio canzoniere, raccolta di pensieri, emozioni, stupori, immagini, riflessioni che il mare del vissuto ha abbandonato sulla spiaggia dello spirito. Anch'esse sono frammenti di conchiglie che affondano nella sabbia del tempo, sono spirali di ossa, sono ghirlande d'alga e di fuco intrecciate durante il vagabondare nel labirinto dell'esistenza alla ricerca di un centro che forse non c'è. Lungo quella sottile linea, tesa fra acqua e terra, s'odano suoni sommessi, ripetitivi, ipnotici: sono le milonghe che le morte onde orchestrano sulla tastiera di sabbia, sussurrano di volti e di storie lontane, di mito e d'arcano.
Sulla battigia è il mio canzoniere, raccolta di pensieri, emozioni, stupori, immagini, riflessioni che il mare del vissuto ha abbandonato sulla spiaggia dello spirito. Anch'esse sono frammenti di conchiglie che affondano nella sabbia del tempo, sono spirali di ossa, sono ghirlande d'alga e di fuco intrecciate durante il vagabondare nel labirinto dell'esistenza alla ricerca di un centro che forse non c'è. Lungo quella sottile linea, tesa fra acqua e terra, s'odano suoni sommessi, ripetitivi, ipnotici: sono le milonghe che le morte onde orchestrano sulla tastiera di sabbia, sussurrano di volti e di storie lontane, di mito e d'arcano.
, con un tono illustrato e emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.