Una storia da seguire con facilità
È lo spettacolo sempre nuovo della vita, lo spettacolo del mondo di fronte al quale non bisogna chiudere gli occhi, tenere a freno la lingua, ma bisogna parlare, e all'occorrenza gridare. Tali sono sempre stati, nell'orizzonte morale di Prévert, gli imperativi che hanno dominato la sua poetica e che infine si riducono a uno soltanto, perentorio: essere "uomo" nel senso pieno del termine, opporsi a tutto ciò che vorrebbe avvilire o negare l'umano. Con quali armi? Lo sbeffeggiare l'ésprit borghese, la dissacrazione, lo smantellamento degli apparati repressivi con cui il forte schiaccia il debole, primo fra tutti il linguaggio.
È lo spettacolo sempre nuovo della vita, lo spettacolo del mondo di fronte al quale non bisogna chiudere gli occhi, tenere a freno la lingua, ma bisogna parlare, e all'occorrenza gridare. Tali sono sempre stati, nell'orizzonte morale di Prévert, gli imperativi che hanno dominato la sua poetica e che infine si riducono a uno soltanto, perentorio: essere "uomo" nel senso pieno del termine, opporsi a tutto ciò che vorrebbe avvilire o negare l'umano. Con quali armi? Lo sbeffeggiare l'ésprit borghese, la dissacrazione, lo smantellamento degli apparati repressivi con cui il forte schiaccia il debole, primo fra tutti il linguaggio.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.