Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Edito nel 1933, questo saggio giovanile su Kierkegaard valse ad Adorno la libera docenza, oltre a una lusinghiera recensione di Benjamin. Al centro della ricerca è l'idea dell'arte, la teoria estetica del pensiero del filosofo danese del primo Ottocento, che influenzò enormemente il pensiero ma anche la letteratura successivi. E dunque il saggio di Adorno affronta il problema estetico attraverso l'analisi di opere come 'Aut-aut' (con la sua contrapposizione tra uomo etico e uomo estetico), 'Timore e tremore', il 'Diario del seduttore', e del rapporto Kierkegaard-Hegel. agosto 1978.
Edito nel 1933, questo saggio giovanile su Kierkegaard valse ad Adorno la libera docenza, oltre a una lusinghiera recensione di Benjamin. Al centro della ricerca è l'idea dell'arte, la teoria estetica del pensiero del filosofo danese del primo Ottocento, che influenzò enormemente il pensiero ma anche la letteratura successivi. E dunque il saggio di Adorno affronta il problema estetico attraverso l'analisi di opere come 'Aut-aut' (con la sua contrapposizione tra uomo etico e uomo estetico), 'Timore e tremore', il 'Diario del seduttore', e del rapporto Kierkegaard-Hegel. agosto 1978.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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