Una lettura da vivere pagina dopo pagina
È una storia della Palermo dell'ultimo dopoguerra quella narrata da "La gatta di pezza", che si svolge in un basso dove i morti si incrociano coi vivi e in cui anche nel privato vige la legge della violenza, e il sesso ha il valore della moneta corrente. Ma in questo tugurio animato dalle note di Luna rossa, spicca l'immagine di una ragazza demente dalla nascita, che, sempre armata del sostegno della bestiola di stoffa a fiori, trasuda poesia. E scavando nell'orrore, grazie a lei l'arte di Franco Scaldati ritrova la scrittura avvolgente e luminosa dei suoi giorni più belli.
È una storia della Palermo dell'ultimo dopoguerra quella narrata da "La gatta di pezza", che si svolge in un basso dove i morti si incrociano coi vivi e in cui anche nel privato vige la legge della violenza, e il sesso ha il valore della moneta corrente. Ma in questo tugurio animato dalle note di Luna rossa, spicca l'immagine di una ragazza demente dalla nascita, che, sempre armata del sostegno della bestiola di stoffa a fiori, trasuda poesia. E scavando nell'orrore, grazie a lei l'arte di Franco Scaldati ritrova la scrittura avvolgente e luminosa dei suoi giorni più belli.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.