Tutto quello che in queste fughe si racconta è visto e perso di vista attraverso le nebbie della storia, è un lembo di bruciante verità esistenziale rimasto impigliato nella trama mai troppo precisata degli eventi collettivi: l'agonia dell'avventura coloniale italiana vista nella lente deformata di una "storia di famiglia"; il processo a Leni Riefenstahl, la regista di Hitler, ricostruito in forma di audizione per uno spettacolo; l'ondivaga confessione del primo terrorista dissociato della sinistra rivoluzionaria tedesca degli anni '70; l'imperialismo russo che si ripete in farsa nelle gesta di un attore chiamato a sostituire Vladimir Putin nelle occasioni ufficiali; il maggio del '68 concentrato e dissolto nel claustrofobico "dramma da camera" di un commissariato parigino. In una continua confusione tra sfondo e figura, il singolo continua a essere, come diceva Georg Büchner, "solo schiuma sulle onde" e l'anacronismo del teatro l'unico luogo in cui il suo urlo possa ancora riecheggiare. Postfazione di Graziano Graziani.
EAN
9788877573179
Data pubblicazione
2024 10 25
Lingua
ita
Pagine
152
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
224
Larghezza (mm)
162
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
306
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