Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Gli autori di questo romanzo che flirta con il noir classico e lo rivisita con ironia non si sono ancora conosciuti. Hanno scritto via e-mail la storia di Mimì, un investigatore scalcinato, e Yvonne, una baby prostituta. Incontrandosi sulle pagine di Rasi e Villa, i due diverranno, l'uno per l'altra, l'ultima chance. Il libro è presentato dallo scrittore Andrea Pinketts come "un gioiello etnico, una 'pietra dura' come la storia raccontata". Nella postfazione, il giornalista Gaetano Savatteri definisce Io e Yvonne come un noir "vagamente retrò" con i colori seppiati degli anni Quaranta. I colori di Chandler, di Hammet".
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