Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Napoli. Il "Maggio dei monumenti" è funestato da uno strano incidente: una moto provoca la morte del soprintendente ai beni culturali Goffredo Handmann e il commissario Gabriele Abruzzese è convinto che si tratti di un omicidio volontario. La mano assassina non si ferma, infatti, e nemmeno una serie di gesti senza apparente spiegazione, come i raid tra le tombe di uomini illustri, da Giambattista Vico a Giacomo Leopardi. C'è un collegamento fra questi episodi e la morte del custode dell'arte partenopea? Giornalista, scrittore e saggista, Massimo Siviero è giunto con questo libro al suo quarto romanzo.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.