Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Vanitas vanitatum, l'intervento di Gian Riccardo Piccoli nell'Oratorio di San Lupo a Bergamo nel 2007 è stato riproposto nell'Ipogeo della Parrocchiale di San Martino in Cenate Sotto con un nuovo allestimento dal 3 novembre 2008 al 3 gennaio2009. L'iniziativa si è inserita nella quarta edizione di "Danze macabre", la figura della morte nell'arte. La ricerca storica sull'Ipogeo ha restituito una doppia valenza del luogo: da cripta, con funzione sepolcrale, a cantina. Allo sguardo dell'artista l'ambiente, modesto quanto suggestivo, è istantaneamente apparso consono per collocare il personaggio Qoelet e per dare voce al suo messaggio.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.