L'atelier di Normanni. Un ambiente che gli diviene sempre più necessario con il passare del tempo, e che provoca, specchia e riflette le fantasie, le gioie e i dolori della sua ricerca incessante. Un luogo memorizzatore che diventa un supporto essenziale, una storia, un diario, un elenco visivo di semilavorati, un appiglio contro la vertigine del vuoto, un meccanismo generativo virtuoso. Questo modo imprioprio di analizzare un artista attira molto la mia curiosità di architetto, e le biografie potrebbero partire anche non solo dalla lettura delle opere, distaccate dalla vita, ma dall'immagine degli arredi" che hanno condizionato e protetto le esistenze. E per fare due esempi opposti, citerei il mitico studio di Francis Bacon a Londra, informale accumulo esasperato dei suoi detriti di vita scelti con estrema cura e mai rimossi e poi le poetiche stanze di Giorgio Morandi a Bologna, dove i semplici mobili e le artefatte suppellettili sono la scena neo classica di una performance metafisica rimasta stabile per tutta una vita. E allora io trovo che anche per l'artista Franco Normanni valga partire dalla sua casa, dai suoi "Spazi Composti"." (Alessandro Mendini)
EAN
9788877664242
Data pubblicazione
2011 04 20
Lingua
ita
Pagine
240
Tipologia
Libro rilegato
Peso (gr)
320
Come si presenta questo libro
Uno strumento chiaro per consultare e orientarsi
Qui il valore è nell’accesso veloce all’informazione: chiarezza, ordine e consultazione sono il vero punto di forza.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono facile e consultazione e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per consultare e verificare con facilità
Funziona bene per chi non cerca una lettura lineare, ma un supporto ordinato da verificare rapidamente quando necessario.