Trepidamente intrepida, Cristiana Ottaviano, come un'aggiornata mitica Lilith, si addentra nelle ombre affollate della evoluzione dei generi e delle mutevoli relazioni tra maschile e femminile nella spirale della contemporaneità. In questo 'letto di ortiche e mimosa' (F. De Andrè) cerca il soffio eterno e intermittente della generatività, desiderio di ciascun essere umano di provarsi al di là del proprio limite, premiando scelte consapevoli (alternativa a rassegnati destini pre-scritti) dell'andare 'oltre' ciò che cultura e storia hanno perimetrato. È una ricerca affascinante perché contagiata dalla vita: l'autrice si svela (donna, figlia, madre, intellettuale, attivista, esploratrice commossa dell'io e del noi) nello stile che intesse logos ed eros. Indaga con metodo rigoroso e coraggio appassionato, rilegge la storia di un pensiero chiamato dall'oggi a dare corpo al corpo, moto al cuore, trasparenza al mistero. E a chi legge offre l'abbraccio generoso di uomini e donne incontrati/e nel cammino: sofferte e differenti narrazioni del vivere e sperimentare ruoli, relazioni, legami, abissi e slanci di quell'umano plurimo, troppo a lungo celato, perduto e atteso. (G. M.)
EAN
9788877665829
Data pubblicazione
2016 01 04
Lingua
ita
Pagine
220
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
100
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