Fin dai tempi antichi, nelle nostre comunità, gli abitanti hanno sempre utilizzato, per migliorare la vita quotidiana, il legno, ritenuto materiale disponibile, malleabile, duttile per chi sapeva trasformarlo con capacità. «L’Albero degli zoccoli» ci insegna che le cose semplici, quali gli zoccoli, i giocattoli per i più piccoli venivano “confezionate” dai contadini stessi mentre per gli arredi di casa e gli oggetti più complessi in legno, entravano in scena i falegnami, i marangoni, che nelle loro botteghe preparavano non solo mobili per le case ma arredi complessi per le chiese o per i palazzi signorili. A Zogno molte furono le botteghe di marangoni che la storia ci ha tramandato: alcuni di questi, sono diventati validi artisti. Tra detti artigiani prevale per Zogno, ma anche per la Valle Brembana tutta, la bottega della famiglia Lazzaroni, detta i Marina che fu attiva dalla fine del Settecento al 1975 quando l’ultimo dei falegnami venne a mancare ancora giovane. L’intento degli autori di questo libro è di documentare come questa bottega di falegnami e artisti Lazzaroni, i Marina, si sia evoluta lasciando nei loro lavori segni di vera arte decorativa e d’arredo. G. Calvi.
EAN
9788877668516
Data pubblicazione
2025 12 15
Lingua
ita
Pagine
196
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
170
Larghezza (mm)
240
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
200
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