Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Rimaste sconosciute e inedite fino al 1990, tradotte per la prima volta in italiano, queste lettere della grande poetessa russa, tragicamente morta suicida nel 1941, presentano un nuovo destinatario nel suo ampio epistolario, in parte già pubblicato da Adelphi, gettano ulteriore luce su quei cruciali cinque anni della sua vita e rivelano nuovi aspetti della sua complessa personalità. L'amicizia tra l'autrice e la Berg, entrambe emigrate a Parigi, nata dai comuni interessi letterari, si fece negli anni sempre più stretta e solida.
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