Nel 1944 Remarque compendiò con parole amare in una lettera ad Alma Mahler-Werfel gli anni trascorsi con Marlene: "Conosci quella situazione per cui ti vergogni di aver preso sul serio una che altro non era se non una bella fraschetta e non ti risolvi a dirglielo e invece continui a essere ancor sempre un po' troppo gentile con lei, ancorché ciò ti ripugni!?". Di quelle battaglie, dei dubbi, delle menzogne e dell'autoinganno in queste lettere nulla si apprende. Esse sono delle implorazioni, che la prosa della vita non aveva autenticato. Da una profonda solitudine esistenziale si indirizzano a una destinataria che esisteva soltanto nel desiderio struggente di Remarque. Ma Remarque le aveva scritte - e in ciò sta il segreto della loro delicata e profondamente toccante malinconia - in fondo per se stesso, come una sorta di soliloquio con un sogno a occhi aperti. Non chiedevano e non si attendevano risposta; costituiscono un romanzo sinora ignoto di Remarque, e nella loro poetica magia, nel loro fermo credere nella forza evocatrice della parola sono anche l'ultimo grande romanzo d'amore del secolo ventesimo.
EAN
9788877683472
Data pubblicazione
2002 12 01
Lingua
ita
Pagine
153
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
150
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
243
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