Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Livorno e il Goldoni: una città che per venti lunghi anni aveva perduto il luogo più significativo di incontro e di cultura della sua storia recente. Nel 2004 la città si riappropria di una struttura in cui si sono succeduti spettacoli teatrali ma anche impegno e passione politica; dove ha cantato Caruso ma si è vissuta anche la scissione del Partito Socialista che nel 1921 ha dato vita al Partito Comunista. Il volume affianca ad una attenta ricostruzione del restauro, documentata dalle immagini di Carlo Cantini, la storia politica e spettacolare del Teatro.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono illustrato e emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.