Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Venti anni di lettere di Gaspare Finali (1829-1914), grand commis e ministro di Stato, a Giovanni Pascoli (1855-1912) costruiscono un vasto e suggestivo affresco della vita italiana tra Otto e Novecento. L'epistolario, composto da 384 fra lettere, cartoline e telegrammi, mutilo purtroppo di tutta la produzione pascoliana, persa in un incendio, è una storia quasi quotidiana di un affetto cresciuto fino alla venerazione. Storia altresì di personalità assai diverse per stile mentale e finezze letterarie, ma pur sempre legate alla grande dignità di quella generazione ottocentesca.
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