Il volume propone due saggi: il primo "Le dolci ansie della nuova stagione" affronta il tema della vicenda di Giovanni Drogo, scandagliando il testo in alcuni dei suoi passaggi più significativi, per porre in evidenza come il cammino del protagonista, nel gravoso intento di prepararsi ad affrontare il nemico, comporti a un tempo il raggiungimento della consapevolezza di sé e l'"omologazione degli opposti". Ne Il deserto dei Tartari gli opposti paiono all'autore del saggio rappresentati dal "nemico empirico", cioè i Soldati del nord, da quello mitico, i Tartari, dal "nemico interno" ovvero le proprie emozioni e passioni, dal "nemico biologico", la morte. In questa che si può considerare una moderna iniziazione al mistero della vita si percepisce l'eco di un approccio mistico al problema dell'autocoscienza, in cui convergono suggestioni derivanti dal pensiero della mistica medievale e di Cusano, ed altre provenienti dalla meditazione orientale, dalle Upanishad allo yoga. L'opera pare cogliere d'istinto echi e suggestioni di quella sensibilità artistica europea che è più attenta al travaglio del vivere, al pensiero della morte intesa come termine capace di dare senso alla vita.
EAN
9788877962850
Data pubblicazione
2006 01 01
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
198
Larghezza (mm)
128
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
285
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