Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Singolari pagine memoriali di dolente meditazione, diario di un intellettuale raffinato che sa trasformare in "piccolo teatro del mondo" gli angusti confini di una provincia contadina dove la sofferenza, la miseria, il dolore, la violenza, la sopraffazione, gli stenti secolari del vivere quotidiano, esaltati e messi a nudo dalla guerra che arriva dopo secoli e trascorre come una ventata di bufera, assurgono a simbolo e ad emblema di una condizione umana universale.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.