L'istituzione a Palermo, con decreto del 9 novembre 1831, dell'Istituto d'Incoraggiamento e delle Società economiche, una per ogni capovalle, segna l'avvio di una nuova politica riformistica del governo borbonico contrassegnata da una serie di iniziative, tra cui la fondazione della Direzione Centrale di Statistica, volte ad aprire nuove prospettive politiche e sociali nel rispetto dei principi di libertà ed autonomia anche, ove necessario, con soccorsi e privilegi. Tali riforme traevano spunto da modelli, già positivamente sperimentati nel resto d'Europa, in grado di riunire le diverse esigenze della classe dirigente isolana nonché le richieste locali di natura produttiva, sociale, culturale, e si inserivano nel clima di riformismo politico creatosi con l'ascesa al trono di Ferdinando II nel 1830.
EAN
9788877965530
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
304
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
208
Larghezza (mm)
137
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
445
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Le reali società economiche siciliane. Un tentativo di modernizzazione borbonica (1831-1861)—