Gli Amoretti sono una raccolta di ottantanove piccole poesie d’amore, o meglio, di “piccoli cupidi verbali”, che non a caso si calano nella veste del sonetto. Spenser, volendo anch’egli scrivere un suo Canzoniere per l’amata Elizabeth, non può fare altro che guardare al Petrarca e ai suoi imitatori. Dal sonetto, dunque, non può prescindere, ma poiché ama intervenire creativamente sulle forme che mutua dai predecessori, ecco che i sonetti di Amoretti presentano elementi di novità e originalità. Per prima cosa, sono veri e propri emblemi, che non hanno bisogno di immagini perché sono essi stessi delle immagini, quasi un festone che richiama i cupidi e gli amorini di tanti dipinti e statue del tempo. [...] Ma gli Amoretti sono anche una struttura costruita con cura e sapienza, anzi un ciclo, che mima il ciclo delle stagioni (con grande rilievo dato naturalmente alla primavera), i tempi dell’anno liturgico (fra i quali spicca quello della Pasqua) e persino quelli nei quali sta prendendo corpo piano piano The Faerie Queene; i temi, pur convenzionali e scontati, si richiamano l’un l’altro con grazia e freschezza, intrecciando festoni concettuali paralleli ai festoni dei “cupidi verbali”. (Dall’introduzione di Bruno Gallo)
EAN
9788877991577
Data pubblicazione
2007 07 18
Lingua
ita
Pagine
196
Edizione
2
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
118
Larghezza (mm)
167
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
150
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