Anna Maria Dall'Olio utilizza la parola al naturale e con misura, ne pesa le conseguenze e se ne assume la responsabilità anche quando va a creare innovativi composti di linguaggio: neologismi che concentrano più funzioni esplicative e di significato. Di rilievo è, inoltre, l'uso di spaziature anomale all'interno dei versi. Spazi che danno origine a poesie nelle poesie, che permettono letture alternative secondo punti di osservazione differenti, o forse, spazi come tempi di decantazione del pensiero per contenuti che attraversano spazio e tempo. Le filastrocche presenti nella raccolta, così come i testi con affondi nella lingua dialettale, rimandano al tempo del ricordo, alle radici, all'infanzia e quindi al latte, primo e primario alimento che compare nel titolo, ma numerosi sono i testi con valenza di denuncia su fatti sociali e civili, trattati con quell'amarezza che conferisce un sapore aspro alla vita: l'acidulo dei limoni svolge qui il ruolo di disincanto e favorisce la capacità di mantenere elevata l'attenzione su ciò che ci circonda. Dall'Olio non suggerisce evocazioni oniriche né propone versi edulcorati: la sua scrittura è verace, genuina, sincera e, soprattutto, onesta. (dalla prefazione di Diana Battaggia)
EAN
9788877995940
Data pubblicazione
2014 05 19
Lingua
ita
Pagine
48
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
121
Larghezza (mm)
200
Spessore (mm)
5
Peso (gr)
97
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per bambini.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.