Una storia da seguire con facilità
In generale si potrebbe dividere la schiera dei viaggiatori in due classi, molto diverse tra loro: quelli che viaggiano per vedere il più possibile e quelli che viaggiano per godere. Con questa netta divisione, Fanny Lewald (1811-89) segna il passaggio dal Grand Tour d'élite al turismo di massa, ma anche per altri aspetti il suo "Album italiano" (1847) rappresenta una tappa originale nella ricca storia della cronaca di viaggio e s'inserisce autorevolmente nella pionieristica scrittura odeporica femminile, in quanto documento di emancipazione intellettuale e personale.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.