Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il racconto, in diverse parti autobiografico, è ambientato durante i drammatici giorni dell'assedio di Jenin. Vuol essere anche una chiave di lettura dell'arabo nella sua realtà quotidiana: mentalità, costumi e tradizioni, vizi e virtù, perché solo così si può capirlo e rompere il muro di incomunicabilità che è il principale freno al progresso dell'umanità, per consolidare la pace nel mondo in particolare intorno a questo "laghetto" chiamato Mediterraneo.
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