L'opera di Mahmud Darwish è un luogo d'incontro in cui il poeta legge e traduce una realtà, quella della Palestina, con linguaggio universale. Il suo esilio è l'esilio di tanti popoli che hanno un'importante sfida da accettare: lasciar dialogare le diversità e considerarle una preziosa ricchezza. Le poesie raccolte in questo volume ci parlano della vita raminga di Darwish a partire dall'età di sette anni, del suo impegno senza tregua per la propria terra attraverso lo scrivere e il comunicare. Ci raccontano anche del traduttore Saleh Zaghloul, suo connazionale, che ha selezionato le poesie contenute in questo volume per rimpastarle nella nostra lingua. Anche lui esiliato con i suoi genitori, all'età di sei anni, e approdato in Italia a diciotto, per poi affrontare gli studi e l'impegno sociale con il sindacato e i migranti. Questa raccolta parla di noi che leggiamo, dei nostri percorsi di vita, dei nostri attuali vicini di casa venuti da altrove. Proviamo dunque a leggerla con gli occhi della nostra anima, perché può arricchire il nostro vissuto con un senso inatteso e con la bellezza dell'incontro, del dialogo, dell'intesa e della pace.
EAN
9788878017696
Data pubblicazione
2020 11 25
Lingua
ita
Pagine
84
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
206
Larghezza (mm)
126
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
116
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per genitori ed educatori.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €9.00
Inni universali di pace dalla Palestina. Elogio dell'ombra alta—