Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Queste riflessioni e aforismi, che risalgono agli anni 1910-1920 e vennero pubblicati solo dopo la sua morte, contengono tutti i temi della meditazione e dello studio di Aurobindo: la conoscenza, le opere, l'amore devoto. Nello stile asciutto e tagliente della massima si rivela la sua condizione di yogi moderno, la sua tensione verso una ricerca che aiuti l'essere umano a uscire dalla coscienza del finito per ritrovare le ragioni di una sopravvivenza soprattutto spirituale.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
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