Una storia da seguire con facilità
A un centinaio di chilometri da Parigi, una sera di giugno del 1940, un viandante, un musicista, bussò alla porta di Marija Leonidovna Suskova. Marija accolse lo sconosciuto senza fare domande, non poteva immaginare che quel desiderio espresso per scherzo pochi giorni prima, rivedere il suo amato Mozart, si sarebbe avverato. Marija divise con l'ospite misterioso lunghe giornate, ma la guerra era ormai alle porte; quando per Marija e la sua famiglia giunse il momento di fuggire, lo sconosciuto, all'improvviso come era arrivato, se ne andò, solo e silenzioso, verso nuove, oscure destinazioni.
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