Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Quella lontana mattina di maggio del 1928, in cui il temutissimo preside Himmler, padre del futuro gerarca nazista, entrò in classe per un'ispezione, fu per Franz Kien, alter ego dell'autore, l'inizio di un dramma: a seguito di quella fatale interrogazione di greco, Franz sarebbe stato allontanato dal liceo. In questo romanzo autobiografico Andersch riesce a porre con vigore domande che attendono ancora una risposta: come ha potuto la grande tradizione della cultura tedesca generare la mostruosità del nazismo? Come già L'amico ritrovato di Uhlmann, una riflessione narrativa sulle origini dela nazismo.
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