Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Gus Baley, giornalista e transfuga da Hollywood, approda a New York nell'isola felice del successo dove, nella posizione di acuto, ironico e impietoso osservatore, assiste alla vita dei suoi abitanti, così dorata e irraggiungibile, in apparenza, ma in realtà tanto uguale alla vita di ognuno di noi, della gente come noi insomma, con la sola differenza che la loro è molto, molto più ricca. Ma al di là di quella cortina di apparenze e denaro, oltre i muri di quelle ville sconfinate e dei salotti dell'élite newyorkese, anche in quell'isola la gente ama, piange, si ribella, soffre e spera, proprio come noi, comuni mortali.
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