Una storia da seguire con facilità
In un'Italia del 2055, trasformata da una legge che ha rivoluzionato il sistema pensionistico e il concetto stesso di fine vita, Giuseppe, settantenne in procinto di sottoporsi al "Congedo" — una procedura eutanasica obbligatoria — intraprende un ultimo viaggio verso sud. Attraverso paesaggi familiari e ricordi incisi nella memoria, il protagonista ripercorre la sua vita, l'amore per Maria, gli errori, le illusioni politiche, i compromessi accettati in nome del progresso.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.