Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Avvicinarsi al mondo poetico dell'autrice è un'esperienza che va oltre la semplice lettura, è l'opportunità di comprendere come il dolore e la sofferenza possano essere un veicolo, anche, di riscatto personale. [...] il lettore si trova in un mondo di riflessioni attualissime, nate dall'esigenza di dare il giusto peso e valore a quegli accadimenti - soprattutto sociali - che non possono solo "passarci accanto", come se nulla fosse. Teresa Militello è presente non solo alla sua vita, ma alla vita stessa, che è fatta, soprattutto, delle condivisioni con l'altro, che ha sempre qualcosa da insegnarci.» (dalla Prefazione)
«Avvicinarsi al mondo poetico dell'autrice è un'esperienza che va oltre la semplice lettura, è l'opportunità di comprendere come il dolore e la sofferenza possano essere un veicolo, anche, di riscatto personale. [...] il lettore si trova in un mondo di riflessioni attualissime, nate dall'esigenza di dare il giusto peso e valore a quegli accadimenti - soprattutto sociali - che non possono solo "passarci accanto", come se nulla fosse. Teresa Militello è presente non solo alla sua vita, ma alla vita stessa, che è fatta, soprattutto, delle condivisioni con l'altro, che ha sempre qualcosa da insegnarci.» (dalla Prefazione)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.