Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Con Tunnicchje di Assunta Finiguerra, il "genere" della traduzione dialettale di Pinocchio assurge a dignità letteraria. Fin dagli anni Cinquanta, e in ritardo rispetto alla traduzione in lingue straniere, la favola collodiana, scritta in un bell'italiano regionale toscano, è stata tradotta nei diversi dialetti d'Italia (dal romancio al ladino, dal sardo al napoletano, dal romanesco al padovano, dal formiano al triestino, etc.) sia in versi che in prosa.
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