Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Pierino Gallo non attua un confronto con i poeti francesi, piuttosto esprime una sincera vicinanza: essi non diventano dei fantasmi, sono gli spiriti guida che popolano e illuminano il suo mondo interiore. E l'operazione poetica risulta di successo perché l'autore riesce a indirizzare questo rapporto di "filiazione" verso soluzioni personali e originali, affermando non solo la propria centralità, ma anche il proprio diritto a essere soggetto e oggetto del testo poetico.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.