Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
(...) In Mario Calzolaro il sogno e l'ombra non sono metafore della meraviglia. Sono scavi di vita nel germogliare di una ricerca che ha la sua voce soltanto nell'incanto. L'incanto o l'incantesimo sono un pellegrinaggio" nella memoria che è vita ma anche speranza in una Terra che è radici e promessa. La parola può camminare lungo i sentieri della ribellione e la ribellione sa farsi rivolta. Ma è possibile che dalla ribellione rivolta possa nascere un canto in cui la propria biografia reciti il senso e l'orizzonte del tempo dell'io in questa poesia e tra i versi?"
(...) In Mario Calzolaro il sogno e l'ombra non sono metafore della meraviglia. Sono scavi di vita nel germogliare di una ricerca che ha la sua voce soltanto nell'incanto. L'incanto o l'incantesimo sono un pellegrinaggio" nella memoria che è vita ma anche speranza in una Terra che è radici e promessa. La parola può camminare lungo i sentieri della ribellione e la ribellione sa farsi rivolta. Ma è possibile che dalla ribellione rivolta possa nascere un canto in cui la propria biografia reciti il senso e l'orizzonte del tempo dell'io in questa poesia e tra i versi?"
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.