Indizi, ritmo e tensione narrativa
Roma, 366 dopo Cristo: un barcaiolo scopre nel Tevere il cadavere di una donna che ha al dito un anello dei culti dionisiaci. A Miseno, nel frattempo, uno straniero bussa alla villa del senatore Afranio e dichiara di essere il dio Dioniso in persona. È l'inizio di una complessa vicenda di delitti e misteri sulla quale indagano il magistrato Caio Celso e il suo braccio destro Alipio. Sullo sfondo della detection c'è l'Impero Romano del IV secolo d.C., che ormai da anni si divide tra due capitali, due troni e due religioni.
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