I lettori del giallo italiano conoscono perfettamente il nome di Enrico Solito, ma forse non sanno che esisteva un altro Enrico Solito, zio del primo. Questo secondo Enrico Solito era un giovane ufficiale di stanza a Cefalonia, teatro di uno dei crimini più orrendi della Seconda guerra mondiale. E come quasi tutti gli uomini del generale Gandin, anch'egli fu barbaramente trucidato dalle truppe tedesche. Intanto, in Italia, i familiari del sottotenente Solito si affannavano a conoscere la sorte del loro congiunto, inoltrando decine di lettere alle autorità, ma ricevendo solo risposte evasive o lacunose. Testimonianza civile e umana di una pagina nera della storia italiana, queste lettere sono state raccolte dal secondo Solito e riordinate in forma narrativa, quasi fossero i capitoli di un romanzo. Una storia vera, dunque, narrata dalla voce dei protagonisti attraverso le lettere gelosamente conservate per mezzo secolo. Una famiglia divisa nell'Italia del 1943, un padre e un fratello che cercano di sapere cosa è davvero accaduto a Cefalonia, il lento emergere di una verità allucinante... e un commovente colpo di scena finale, sessantanni dopo gli eventi: perché la Storia, lo sappiamo, non finisce con i suoi protagonisti. Un libro che ci ricorda di perdonare sempre, ma non dimenticare mai.
EAN
9788878517349
Data pubblicazione
2008 01 01
Lingua
ita
Pagine
238
Tipologia
Libro in brossura
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