Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Questo libro è un tentativo di raccontare ai ragazzi cosa succede quando si parla di Scienze Planetarie. Storie di astronomi che facevano a gara a chi guardava più lontano, molte volte litigando e ancora più spesso sbagliando. Ma anche idee e intuizioni geniali sull'origine delle comete o sulla propulsione spaziale. Il metodo delle "interviste immaginarie" è usato per sciogliere i nodi più intricati, per rendere più semplici spiegazioni come la precessione degli equinozi o la teoria del caos. Il libro è diviso in tre capitoli dedicati ai tre strumenti fondamentali per l'osservazione del Sistema Solare: mani, telescopi e sonde spaziali.
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Può funzionare bene per bambini e viaggiatori curiosi, con un tono facile e evocativo e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.