Ispirazione, immagine e progetto
Riprendendo le fila di un dibattito che si è sgranato in tre percorsi progettuali promossi dall’Università di Bergamo, il volume risponde a domande sulla possibilità di parlare delle città come “frontiere creative”, sulla teorizzazione e territorializzazione di un “terzo spazio” urbano, sull’esistenza di una misura ideale per creare e progettare (la città “infinita” è forse l’orizzonte ineluttabile di confronto?). Il lavoro si struttura in tre parti: l’immaginario, le narrazioni, la governance.
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