Dopo i fondamentali contributi della filologia tedesca nell'Ottocento e nei primissimi anni del Novecento il testo di Isocrate è stato lungamente trascurato. Nell'ultimo decennio si è assistito ad un'inversione di tendenza e ad una ripresa d'interesse, a partire dal riesame dell'importante tradizione papiracea. Il presente volume raccoglie i frutti di questo rinnovato fervore di studi e traccia un quadro complessivo delle vicende del testo isocrateo in età medievale e umanistica. La prima parte presenta un catalogo dei manoscritti, con particolare attenzione ai dati materiali e alla storia dei singoli codici. Nella seconda parte, dopo aver esaminato il passaggio dalle edizioni tardoantiche alla tradizione medievale, viene indagata in dettaglio la complessa articolazione stemmatica delle due famiglie testuali su cui si ripartiscono i testimoni, giungendo a individuare nuove fonti primarie, a definire i rapporti genetici tra i codici e a circoscrivere i principali fenomeni di contaminazione. A distanza di oltre cinquecento anni dall'editio princeps di Calcondila il volume conduce il lettore a ripercorrere le strade imboccate dal testo isocrateo tra la fine del IX e l'inizio del X sec.
EAN
9788879166140
Data pubblicazione
2012 01 01
Lingua
ita
Pagine
296
Tipologia
Libro in brossura
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La tradizione manoscritta dell'«Encomio di Elena» e del «Plataico» di Isocrate—